Marta Marzotto nel Famedio milanese

Il nome di Marta Marzotto è stato iscritto nel Famedio, la cappella del cimitero monumentale di Milano dove riposano i più importanti milanesi, di nascita o di adozione, della storia. La stilista e regina dei salotti, scomparsa nel 2016 all’età di 85 anni, appare accanto a quelli di Silvio Berlusconi e di altri dodici milanesiContinua a leggere “Marta Marzotto nel Famedio milanese”

A Ron-Rosalino Cellamare il premio Tenco alla carriera

Sul palco di Sanremo aveva debuttato nel 1970, a soli sedici anni, cantando Pa’ diglielo a ma’ in coppia con Nada. Si faceva chiamare con il solo nome di battesimo, Rosalino. E venerdì 19 ottobre Ron, all’anagrafe Rosalino Cellamare, è ritornato al teatro Ariston di Sanremo per ritirare il premio alla carriera nel corso dellaContinua a leggere “A Ron-Rosalino Cellamare il premio Tenco alla carriera”

Tre secoli di storia a Ferrera Lomellina-Erbognone (1728-2023)

Esporre tre secoli di storia di un piccolo paese lomellino racchiusi in nemmeno cinquanta pagine: il compito non si è rivelato agevole perché lo spazio, per chi usa le parole per lavoro, è sempre tiranno, ma alla fine la necessità di sintesi è stata un vademecum oggettivamente stimolante e fruttuoso.

Fra Risorgimento e risicoltura al Congresso agrario di Mortara (1846)

Il Congresso agrario fu il preludio alla Prima guerra d’indipendenza

Capre, capre, capre!

Popoli senza un passato che si permettono di definire “pornografia” la massima espressione dell’arte mondiale. Se non ricordate, cari amici statunitensi, l’artista in questione, Michelangelo Buonarroti, ha affrescato la Cappella Sistina, la più elevata manifestazione dei limiti artistici dell’intera umanità. Shame on you, poor little ignorants!