La Lomellina è «la Camargue lombarda»

La signora Gio Tosi, che ringraziamo di cuore, risponde al sig. Sàibene, che sul sito http://www.doppiozero.com aveva trovato la Lomellina tutto fuorché speciale. Provengo da Milano e, con mio marito, mi sono stabilita in Lomellina, stanca della vita frenetica della città, del traffico, delle code e degli odori dell’inquinamento. Nel paesaggio ho trovato i ritmiContinua a leggere “La Lomellina è «la Camargue lombarda»”

Le “nullità” della Lomellina

Ad Abbiategrasso finisce la “Lombardia bianca e operosa” e comincia la landa desolata e letale (forse perché piemontese?) della Lomellina. Premesso che dal Settecento un sottofondo di piemontesità è sempre presente nei lomellini, mi sembra che il sig. Sàibene non abbia ben presente la vera identità lomellina, al di là dei “luoghi comuni” rappresentati dal salameContinua a leggere “Le “nullità” della Lomellina”

Lingua italiana nel mondo: impegno a ripristinare i fondi

Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri, alla Camera dei Deputati ha risposto a un’interrogazione di Fucsia Nissoli, deputata eletta nella ripartizione estera Nord e Centro America intervenuta per chiedere «se intende prendere impegni concreti circa il ripristino dei fondi» per la promozione della lingua italiana all’estero. In particolare, l’on. Nissoli ricordando la forte preoccupazione tra leContinua a leggere “Lingua italiana nel mondo: impegno a ripristinare i fondi”

Il latino e la cyclette

Pur non appartenendo alla schiera degli atei devoti che si entusiasmano a ogni sortita dei preti, vorrei appoggiare una battaglia davvero moderna della Santa Sede: lo studio del greco e del latino. E’ stato il Pontificio comitato di scienze storiche, nel silenzio imbarazzante dei governi «laici», a lanciare l’allarme. I giovani europei conoscono sempre peggioContinua a leggere “Il latino e la cyclette”

Sul palco a ritmo di dialetto

La Rassegna di teatro dialettale sta stretta alla Lomellina. La quarta edizione dell’iniziativa promossa dal Comune di Mortara coinvolgerà anche compagnie amatoriali di Voghera, di Vercelli e del Pavese, per un totale di dieci realtà. Si parte sabato 5 marzo, sempre all’auditorium “Città di Mortara” di viale Dante, per finire domenica 8 maggio. Definita laContinua a leggere “Sul palco a ritmo di dialetto”

Accento, questo sconosciuto

Sùbito o subìto? L’italiano non conosce gli accenti, ma forse dovrebbe. Concordo con Giulia Carrarini (http://www.huffingtonpost.it/giulia-carrarini/sul-qui-e-su-qua-laccento-non-va-o-no_b_9252320.html). Cosa accadrebbe all’italiano se una riforma decidesse di cambiare il modo in cui si scrivono le sue parole? Se le eccezioni più antipatiche venissero di colpo cancellate e le diversità armonizzate? Probabilmente dai compiti in classe scomparirebbero molti segni inContinua a leggere “Accento, questo sconosciuto”

Petizione contro le leggi italiane in inglese!

Da qualche tempo il Parlamento italiano, per indicare leggi e provvedimenti ufficiali, utilizza termini inglesi spesso incomprensibili: jobs act, stepchild adoption, spending review e altri. Tutti termini che potrebbero avere un corrispettivo (molto più comprensibile) nella nostra lingua, anche a beneficio degli stessi parlamentari impegnati negli interventi in aula. Questo non è un bel modo perContinua a leggere “Petizione contro le leggi italiane in inglese!”

Ara pacis, la romanità al suo apice

“Quando tornai a Roma dalla Gallia e dalla Spagna, sotto il consolato di Tiberio Nerone e Publio Quintilio, portate felicemente a termine le imprese in quelle province, il Senato decretò che si dovesse consacrare un’ara alla Pace augustea nel Campo Marzio e ordinò che in essa i magistrati, i sacerdoti e le vergini vestali celebrasseroContinua a leggere “Ara pacis, la romanità al suo apice”