Gentili lettrici e lettori, questo articolo vuole portare alla vostra conoscenza il problema numero uno della scuola italiana: quello del linguaggio di genere nel linguaggio amministrativo. Come dite? Decidere se si deve dire il preside o la preside non è la principale emergenza della scuola italiana? Lo sarebbero, invece, il precariato, la fatiscenza degli istituti,Continua a leggere “Ora anche la “lingua di genere”?”
Archivi dell'autore:Umberto De Agostino
Un supercervellone fra le risaie della Lomellina
Questa notte le macchine sono inquiete. Nelle viscere del Green Data Center Eni – uno dei più moderni centri di calcolo al mondo situato a Ferrera Erbognone (Pavia) – è stato avviato da poco un computer fantascientifico. Si chiama “High Power Computer – layer 4”, per gli amici: HPC4. Si tratta di una batteria diContinua a leggere “Un supercervellone fra le risaie della Lomellina”
Teresio Olivelli, nuovo beato lomellino
Alle 10.44 di sabato 3 febbraio Teresio Olivelli è diventato un beato della Chiesa cattolica. Il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, ha letto la Lettera apostolica scritta in latino e firmata da papa Francesco e, subito dopo, è stato alzato il drappo che copriva l’immagine del “ribelle per amore”.Continua a leggere “Teresio Olivelli, nuovo beato lomellino”
Lomellina, la piccola Loira
L’inglese lingua di lavoro? Non è la scelta migliore
Nelle nostre università si tende ormai a considerare l’italiano quasi residuale, anche quando non esiste la minima necessità di evitare di utilizzarlo È possibile che nell’università italiana, e tra italiani, la lingua di lavoro diventi l’inglese? Sì, è precisamente quello che sta già accadendo, sia pure nella disattenzione generale. Ad alcuni docenti (tra i qualiContinua a leggere “L’inglese lingua di lavoro? Non è la scelta migliore”
Il Miur dà un calcio all’italiano
L’Accademia della Crusca ringrazia: il merito di aver difeso l’italiano, in quest’occasione, va riconosciuto integralmente e incondizionatamente al Sole 24 Ore, cioè a un giornale che per i suoi interessi economici e per il legame con il mondo industriale non sembrerebbe schierato per partito preso nella difesa dell’italiano. Invece le cose sono andate proprio così,Continua a leggere “Il Miur dà un calcio all’italiano”
La casa della cultura di Mortara
La biblioteca civica “Francesco Pezza”, che nel 2011 è stata potenziata e trasformata nel Civico17, non è solo il luogo in cui si prestano i libri, ma anche uno spazio per corsi, conferenze storico-letterarie e per le riunioni periodiche dei gruppi di cucito, di lettura e per i giochi degli scacchi e del subbuteo. ConContinua a leggere “La casa della cultura di Mortara”
Il “truco” dalle pampas alla Lomellina
Dalle pampas e dalla Boca, il quartiere italiano di Buenos Aires, alle risaie della Lomellina: il gioco di carte chiamato truco in spagnolo e trucco in italiano racchiude in sé un intero mondo. Un mondo che attraversa l’Atlantico e i secoli, e che si è nutrito di emigrazione stagionale, di sudore e di fatica, maContinua a leggere “Il “truco” dalle pampas alla Lomellina”