Una stimolante e coinvolgente avventura lungo la storia della nostra amata Lomellina: questa è stata, in sintesi, la pubblicazione Ritratti lomellini lungo duemila anni-Trentasette amichevoli conservazioni.
Le copie esaurite della seconda edizione segnano la fine di una lunga e appassionante serie di presentazioni pubbliche, iniziate nell’ottobre scorso a Mortara e terminata ieri a Cassolnovo. Diversi e variegati gli spunti emersi dal pubblico: dalla richiesta di un secondo libro ai suggerimenti di nuove figure da esaltare al pari delle trentasette originarie.
Dovuti e sentiti i ringraziamenti alle realtà che hanno creduto in questo progetto storico-culturale finanziandone la stampa: in primis, l’Ecomuseo del paesaggio lomellino, con il presidente Francesco Berzero, e poi i Comuni di Breme, Candia Lomellina, Cassolnovo, Cilavegna, Ferrera Erbognone, Lomello, Mortara, Sartirana Lomellina e Valle Lomellina.
Un grande ringraziamento alla casa editrice-libreria Lomellibro, che tenacemente porta avanti la storia, la cultura e le tradizioni della Lomellina conservando una consistente mole di volumi di tematiche locali negli spazi di Zeme.
Hanno concesso il patrocinio Lions Club Lomellina Host, presieduto da Vittorio Airoldi, e Media Lomellina – L’Informatore Lomellino di Mortara, il cui direttore Vittorio Testa è stato coinvolto direttamente nel progetto.
Sono grato anche al Rotary Club Cairoli, presieduto da Giuseppe Colli, per l’invito e ai moderatori che mi hanno affiancato: Vittorio Testa, Giuseppe Castelli, Davide Orlandi, Manuel Maggio, Gianluca Chiesa, Cinzia Fossati, Ilaria Zambelli e Lorella Varese.
Voglio anche ringraziare di cuore le cartolibrerie e le edicole che, malgrado le quotidiane difficoltà del settore, lavorano a favore delle nostre piccole comunità anche esponendo sugli scaffali libri come Ritratti lomellini: Antica tabaccheria Rampini di Candia Lomellina, Cuore d’inchiostro di Katia Lazzarin di Lomello, L’edicola di Betty di Pieve del Cairo, Cartoleria di Susanna Corvetti di Robbio e Cartoleria del viale di Sannazzaro de’ Burgondi.
Senza dimenticare le librerie Sant’Ambrogio di Vigevano e Le mille e una pagina di Mortara.
Grazie ancora a tutti coloro che hanno creduto in questo libro e che continuano a credere nella nostra Lomellina!




Scopri di più da Vivo in Lomellina
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










