Da postulatore della causa di beatificazione di Teresio Olivelli a italianista. Il mortarese monsignor Paolo Rizzi, che in Vaticano è “officiale” (funzionario) della Segreteria di Stato di Sua Santità, ha partecipato agli Stati generali della lingua italiana con un intervento sull’italiano usato oggi nella Curia romana.
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Contro la peste la Lomellina pregava San Rocco
Rocco è da secoli uno dei santi più venerati in Lomellina, dove in molti paesi si trova una chiesa a lui dedicata. Il nome del pellegrino e taumaturgo nato a Montpellier e morto a Voghera nella notte tra il 15 e 16 agosto, in un anno imprecisato tra il 1376 e il 1379, è legatoContinua a leggere “Contro la peste la Lomellina pregava San Rocco”
Carlo Arrigone, l’ultimo “ciäcäré” lomellino
La benemerenza “San Michelino d’oro” è stata assegnata all’81enne Carlo Arrigone, uno degli ultimi protagonisti della civiltà contadina più autentica. Il sindaco di Olevano di Lomellina, Luca Mondin, e l’assessore alla Cultura Luigi Above, al termine della recente festa patronale di San Michele Arcangelo, gli hanno consegnato la benemerenza e una pergamena tra la cittadinanzaContinua a leggere “Carlo Arrigone, l’ultimo “ciäcäré” lomellino”
«Salvai la vita a Nenni, La Malfa e Saragat»
Amico fraterno dei padri fondatori della Repubblica, benefattore ed editore. L’avventurosa vita di monsignor Pietro Barbieri è ricostruita dal mortarese monsignor Paolo Rizzi nel libro “Un italiano monsignore. Pietro Barbieri il primo cappellano di Montecitorio”. La figura del religioso nato a Valle Lomellina nel 1893, morto a Roma nel 1963 e poi sepolto a PieveContinua a leggere “«Salvai la vita a Nenni, La Malfa e Saragat»”
Marta Marzotto e la “sua” Lomellina
«Solo qualche giorno fa stavamo pensando di concedere a Marta Marzotto la cittadinanza onoraria di Mortara: i mortaresi non la dimenticheranno mai». Il sindaco di Mortara Marco Facchinotti riassume la commozione di una città che, negli anni Trenta, aveva accolto quella che sarebbe diventata la “contessa mondina”. Il vincolo che legava Marta Marzotto alla LomellinaContinua a leggere “Marta Marzotto e la “sua” Lomellina”
Piccoli Comuni, fondetevi!
Il governo dovrebbe imporre dall’alto la fusione dei Comuni inferiori ai 5mila abitanti. I sindaci della Lomellina approvano la possibilità prevista dalla legge Delrio, che riprende e amplia il precedente Testo unico degli enti locali del 2000, dicendosi contrari con una larga maggioranza ai campanilismi. Nella Legge di stabilità votata alla fine di dicembre, fra l’altro,Continua a leggere “Piccoli Comuni, fondetevi!”
Dall’amico Gianpiero
Ciao Umberto De Agostino, ho appena finito di leggere il tuo libro La Contessa nera. Lomellina 1921 (anche se un poco in là da quando facesti la serata nella chiesetta del castello). E’ bellissimo, bravo! E pensa che mi ha tenuto compagnia al rifugio Barbustel (yuk!) nel mio trekking dei giorni scorsi. A tal riguardo tiContinua a leggere “Dall’amico Gianpiero”
A Valle Lomellina i profughi sono il 5% della popolazione
I migranti ospitati a Valle Lomellina hanno raggiunto il centinaio. Nelle ultime ore l’ex comitato della Croce rossa italiana ha accolto altri dodici profughi, scatenando le proteste del sindaco Pier Roberto Carabelli, che l’altro giorno a Pavia aveva incontrato il prefetto Erminia Rosa Cesari proprio per chiedere l’interruzione degli arrivi. «Ormai – dice il sindaco –Continua a leggere “A Valle Lomellina i profughi sono il 5% della popolazione”