Tutti pazzi per l’italiano, la lingua delle insegne

«La promozione della lingua italiana nel mondo è uno strumento essenziale di politica estera nonché un innegabile fattore di crescita economica». A parlare è il vice ministro degli Esteri Mario Giro, ideatore degli Stati generali della lingua italiana, un progetto lanciato dalla Farnesina per stimolare la diffusione dell’italiano all’estero. Al di là dell’intrinseco valore dell’internazionalizzazioneContinua a leggere “Tutti pazzi per l’italiano, la lingua delle insegne”

Bellezza e logica: il latino piace alle imprese

di Antonio Calabrò La bellezza, come essenziale caratteristica dei prodotti dell’industria italiana, la loro migliore leva competitiva: il design, originale sintesi di qualità estetiche e funzionalità. E dunque la cultura, con le sue radici e il suo futuro, come strumento di sviluppo. Ragiona proprio di questo, il Rapporto 2016 “Esportare la dolce vita / IlContinua a leggere “Bellezza e logica: il latino piace alle imprese”

Italiani, figli degeneri (linguistici) dei latini

Perché, da Oxford, difendo lo studio del latino, che in Italia molti vorrebbero abolire di Nicola Gardini Ho deciso di scrivere questo libro, Viva il latino, per esprimere la mia gratitudine e la mia ammirazione crescente verso una lingua che non solo mi ha aiutato e tuttora aiuta a vivere, ma che ritengo essenziale perContinua a leggere “Italiani, figli degeneri (linguistici) dei latini”

Virgilio, il tempo ritrovato

di Nicola Gardini Nell’eventualità di una catastrofe totale l’Eneide sarebbe il libro da salvare, perché è l’anticipazione di molti altri libri, ed è una condensazione dell’Odissea e dell’Iliade, i libri più antichi della civiltà occidentale. Quando sant’Agostino, nel De civitate dei, cerca argomenti per affermare la superiorità della nuova religione cristiana, proprio dall’Eneide trae esempiContinua a leggere “Virgilio, il tempo ritrovato”

Parlate in dialetto ai vostri figli? Diventeranno più intelligenti

I ricercatori hanno scoperto che i bambini che parlano due dialetti godono degli stessi vantaggi, a livello cognitivo, dei bambini che parlano due lingue distinte. La scoperta è interessante vista la quantità di dialetti che si parlano nei vari Paesi: basti pensare all’Italia per farci un’idea di ciò di cui stiamo parlando e per comprendereContinua a leggere “Parlate in dialetto ai vostri figli? Diventeranno più intelligenti”

La lingua che parliamo influenza la personalità e modella il cervello

La nostra visione del mondo è profondamente condizionata, fra l’altro, dal linguaggio che usiamo per esprimerci. L’idioma madre viene oggi correlato anche ad atteggiamenti che ne sembrerebbero lontani, come la propensione al risparmio o il senso di colpa.

L’italiano e gli accenti circonflessi

Anche l’italiano ha avuto i suoi circonflessi, come in “principî” (plurale di “principio”) per distinzione da “prìncipi” (plurale di”principe”), o “assassinî” e “omicidî”: ma li abbiamo persi per tempo, fidandoci che il contesto ci dica quello che l’ortografia ci tace. Quali altre semplificazioni adottare? Ci sarebbe sempre quel problema con le moleste “i” che vannoContinua a leggere “L’italiano e gli accenti circonflessi”