«Risaia in asciutta? Meglio di no»

«La semina interrata del riso rappresenta, di fatto, uno stravolgimento colturale e forse anche culturale che potrebbe essere epocale. Dunque ritengo che il Piano di sviluppo rurale debba favorire la semina in sommersione affiancandola, in modo proporzionale, a quella interrata». Alberto Lasagna, responsabile del consorzio irriguo Est Sesia per la Lomellina, prende posizione contro laContinua a leggere “«Risaia in asciutta? Meglio di no»”

Giallisti (anche lomellini) sulle rive del Tanaro

Ci sono anche tre autori lomellini alla rassegna Rivarone in giallo, in programma domani nel piccolo paese fra Sale e Alessandria, sulle rive del Tanaro: si tratta di Alessandro Reali (Sannazzaro de’ Burgondi), Pier Emilio Castoldi (da Langosco a Pieve del Cairo e oggi a Sale) e Umberto De Agostino (Ferrera Erbognone). Il festival promossoContinua a leggere “Giallisti (anche lomellini) sulle rive del Tanaro”

Prof. Chiodi, storico di razza

Ieri sera sono stato invitato a Sale, paese di 4.200 abitanti fra Tortona e il Po, per presentare il mio libro Manzoni e la spia austriaca. L’accoglienza è stata ottima. L’appuntamento chiudeva la rassegna letteraria promossa dall’assessore Alessandra Sterpi. La sala consiliare era gremita, segnale incoraggiante per la rinascita culturale di questo borgo fra ilContinua a leggere “Prof. Chiodi, storico di razza”

Secondo voi Expo 2015 ha dimenticato le valli Staffora e Curone?

Dilemma: Vespa o automobile? Le previsioni meteo davano pioggia in Oltrepò Pavese. E purtroppo, anche mettendo il naso fuori dalla finestra, intorno alle 10 il cielo non lascia presagire nulla di buono. Nuvoloni blu scuro tendente al nero mi costringono a optare per il mezzo a quattro ruote. Meta: Varzi. Ossia, per un lomellino purosangueContinua a leggere “Secondo voi Expo 2015 ha dimenticato le valli Staffora e Curone?”