San Nicolò di Capodimonte, legame millenario fra Liguria e Lomellina

Lungo il sentiero che percorre il versante occidentale del promontorio di Portofino, scendendo a piedi da San Rocco verso Punta Chiappa, s’incontra la chiesa di San Nicolò di Capodimonte, officiata nel Medio Evo dai monaci Mortariensi dell’abbazia di Santa Croce.

San Nicolò di Capodimonte, promontorio di Portofino

Pregevole esempio di arte romanica, fiancheggiata dall’attiguo monastero e da un piccolo nucleo di case, conserva ancor oggi, nonostante le numerose traversie, l’antica struttura in pietra edificata secondo la tradizione nel XII secolo. All’interno, tra gli affreschi affiorati durante il restauro del 1925-26, c’è la più antica rappresentazione della “Stella Maris”: una barca nel mare in tempesta è soccorsa dalla Vergine che tiene in braccio il bimbo. La chiesa, posta su un piazzale in acciottolato restaurato nel 1971, è composta da una sola navata ed è munita di un campanile quadrato e con una parte absidale perfettamente integra.

La chiesetta è citata nel libro Lomellina medievale (Edizioni Lomellibro), di cui parla il giornalista Paolo Fizzarotti in questo articolo: https://www.levantenews.it/2025/01/16/riviera-di-levante-e-lomellina-pavese-legate-a-filo-doppio-la-verita-in-un-libro/?share_from=whatsapp


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Pubblicato da Umberto De Agostino

Giornalista (quotidiano La Provincia pavese, settimanale L'Informatore lomellino di Mortara e undici periodici comunali) e direttore dell'Ecomuseo del paesaggio lomellino. Già autore per Fratelli Frilli Editori (Il brigante e la mondina, La contessa nera, Manzoni e la spia austriaca).

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