Saccheggi, omicidi e incendi da Palestro a Dorno

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza La guerra franco-spagnola proseguirà ancora per molti anni e la Lomellina dovrà subirne le conseguenze più funeste, con rapine, incendi e saccheggi.

L’assedio e la presa della fortezza di Breme

Dal capitolo “Un secolo di sangue e di devastazioni” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda E arriviamo al 1638, primi giorni di marzo, quando l’esercito del re di Spagna si muove verso il Sesia per affrontare i “collegati”.

Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese

Dal capitolo “Il Po e la libertà” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte seconda (e ultima) Nei secoli successivi chi parlerà ancora della liberazione del cardinale sulle rive lomelline del Po? « Nel XVII secolo segnaliamo il pittore barocco Giovanni Carlo Saraceni, il bolognese Pompeo Vizzani e il pavese AntonContinua a leggere “Il Po, zona franca fra Lomellina e Tortonese”

Ludovico il Moro Sforza, Vigevano e Mortara

Dal capitolo “Intrighi e capolavori nella “città ideale” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte prima Il Rinascimento in Lomellina è legato al nome di Ludovico Maria Sforza detto il Moro, il quale, a sua volta, rimanda al genio immortale di Leonardo da Vinci. La luce della corte sforzescaContinua a leggere “Ludovico il Moro Sforza, Vigevano e Mortara”

La contea di Lomellina, fra Pavia e Genova

Nella lezione precedente abbiamo visto che nel 774 il franco Carlo Magno diventa re dei Longobardi e distrugge i vecchi ducati dividendo l’Italia in comitati, cioè contee. Questa modifica dell’ordinamento statale schiude alla Lomellina un orizzonte di potenza e di gloria. La zona fra Po, Ticino e Sesia non è più solamente un’espressione geografica.

Campi Raudii in Veneto? No, fra Robbio e Vercelli

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte quarta (e ultima) Nemmeno i ritrovamenti archeologici potrebbero condurre a una tesi condivisa? Le ricordiamo che sulla sponda sinistra del Sesia sono eccezionalmente numerosi i ritrovamenti archeologici legati presumibilmente alla battaglia. « Nel 1921 BattezzatiContinua a leggere “Campi Raudii in Veneto? No, fra Robbio e Vercelli”

Campi Raudii va bene, ma dove esattamente?

Dal capitolo “I Cimbri, un popolo annientato” del mio libro Fatti d’arme e condottieri in Lomellina. Duemila anni di battaglie Parte terza La località dove avvenne lo scontro è detta, dalle fonti latine, Campi Raudii. La quasi totalità dei libri di storia antica parla di una zona attorno a Vercelli, perché Plutarco fa esplicitamente il nomeContinua a leggere “Campi Raudii va bene, ma dove esattamente?”

Attilio, ultimo lupo di fiume lomellino

Ha iniziato a vogare nel 1940, all’età di dodici anni. Poi per Attilio Cicottino una lunga serie di vittorie nelle gare riservate ai “barcé”, le tipiche imbarcazioni a fondo piatto. Oggi l’ultimo lupo di fiume, che ha raggiunto i 90 anni, rievoca il profondo amore per le barche che fino a qualche decennio fa solcavanoContinua a leggere “Attilio, ultimo lupo di fiume lomellino”