«Noi, invece preferiamo credere che questo Gandolfo, il capostipite della famiglia Lomellini, avesse messo piede a Genova, e nello specifico a Pegli, nel 1102, probabilmente dopo aver acquistato alcuni possedimenti.
Così la pensano nel loro sito Internet anche i conti di Langosco, emanazione dei conti di Lomello dopo la distruzione del castello lomellese avvenuta nel 1155 da parte dei Pavesi. Il collegamento con la contea di Lomello è avvalorato anche attraverso il confronto degli stemmi da Niccolò Orsini De Marzo (“Il rosso e l’azzurro” in “Medioevo”, XX, 2016).
Le nozze fra l’esponente dei conti di Lomello e la figlia, di cui ignoriamo il nome, di Guglielmo degli Embriaci, uno dei politici più in vista della futura Repubblica di Genova rappresentano il trampolino di lancio per Gandolfo».
Dal libro Lomellina medievale di Umberto De Agostino (Edizioni Lomellibro)

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