Un violento incendio, il lamento di un bimbo che si ode ancora oggi a secoli di distanza, l’omicidio di un celebre compositore, la «cagna còrsa» e una chiesa. Tutt’attorno, Genova la Superba e la famiglia Lomellini, discendente dai conti di Lomello di epoca carolingia e, fra XI e XII secolo, in stretto contatto con Airaldo Guaracco di Caltignaga, al tempo stesso preposito dell’abbazia mortarese di Santa Croce e arcivescovo di Genova.
La chiesa di San Pietro in Banchi, fra Genova e Lomellina

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