Il film lomellino di “Berlino mon amour” proiettato a Istanbul

La casa di produzione indipendente lomellina “Berlino mon amour” si è fatta conoscere al festival Golden Bridge di Istanbul, che riunisce talenti emergenti da tutto il mondo per esaltare progetti indipendenti e sottorappresentati nell’industria cinematografica globale.

Alfredo “Lods” Lodi

La rassegna cinematografica, giunta alla 15a edizione, ha ospitato la proiezione del serial Chi ha ucciso Amy Lee Stein?, prodotto dalla casa cinematografica di Suardi guidata da Alfredo Lodi, in arte “Lods”, 51enne suardese insegnante al liceo linguistico di Casale Monferrato, firma soggetto, sceneggiatura, regia, montaggio e colonna sonora. «Siamo stati selezionati dalla rassegna turca – spiega Lodi – e il nostro lavoro è entrato in concorso, ma la giuria accademica non lo ha premiato con il passaggio in finale: in ogni caso, riteniamo sia un bel traguardo e un’ottima vetrina per una piccola casa di produzione cinematografica come la nostra, che, dalla fondazione nel 2007, persegue la visione di un cinema legato al territorio, basato su un inedito format che mescola film muto, b-movies anni Settanta e rock italiano d’autore. In sintesi, non possiamo vantare risorse hollywoodiane, ma questo importante riconoscimento internazionale ci ripaga di tutti i nostri sforzi».

Al fianco di Lodi ci sono gli attori Alfredo Litamè, Federica Poggi, Loris Coassolo e Simona Grigolo, moglie dello stesso regista. Dopo aver prodotto Le sette vite di Solomon Phillips, con la partecipazione di Andrea G. Pinketts e Pino Scotto, gli attori sono alle prese con Cronache lomelline, l’opera più ambiziosa e tuttora in corso di pubblicazione di cui Chi ha ucciso Amy Lee Stein? proiettata in Turchia non è che la prima di sei stagioni.

«Cronache lomelline – prosegue Lodi – è un progetto cupo, orrorifico, ispirato alla narrativa del romanziere americano Lovecraft, ma allo stesso tempo condito di ironia e attento alle tematiche sociali e soprattutto ambientali. Le vicende si svolgono in una zona immaginaria della Pianura Padana chiamata bassa Lomellina: le riprese si sono svolte interamente in Lomellina (con qualche sconfinamento in Monferrato) e hanno coinvolto attori e maestranze locali».

Nella stagione Chi ha ucciso Amy Lee Stein? per quanto le forze dell’ordine e i mass media siano interessati al caso, nessuno sa chi abbia ucciso il celebre poeta Amy Lee Stein. Anche il giornalista Jack Sciacallo indaga sulla vicenda e di sicuro potrebbe rispondere a molte domande: quale mistero nasconde l’abitato di Scuropasso? Chi è il gran maestro del Culto degli antichi? Veramente la famiglia Foscari intende evocare quella divinità maligna e annientare il genere umano? Neppure Jack conosce tutta la verità.

La famiglia Foscari

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