Cinque alpaca Huacaya, tre pecore d’Ouessant e tre conigli ariete in miniatura, i più piccoli della famiglia dei conigli non nani da compagnia. Attorno a questi animali ruota la tenuta Valley of Noemya Royal, aperta l’anno scorso a Palestro dai coniugi Luca Galli e Daniela Ricatti, affiancati dalle figlie Noemi e Mya. Azienda che spazia dall’attività agricola alla pet therapy e che «non nasce da un calcolo commerciale, ma da una scelta di vita profonda».

«Dopo una lunga ricerca – spiegano Luca e Daniela – siamo arrivati a Palestro, nella campagna verso Rosasco di cui ci siamo subito innamorati, per fondare un’azienda agricola capace di coniugare un’accoglienza d’alto profilo con la salvaguardia della biodiversità e della tradizione tessile e contadina. Che cosa significa il nome della nostra attività? Noemya è l’unione dei nomi delle nostre figlie e l’aggettivo royal rimanda alla nostra filosofia: rifiutiamo la logica del turismo di massa e delle produzioni industriali. I nostri cancelli si aprono solo su prenotazione garantendo a ogni ospite un’atmosfera intima, riservata e protetta». Il progetto è del tutto innovativo per la Lomellina, anche se si considera il fatto che Luca è cremonese e Daniela pugliese.
«Dopo un viaggio sulle Ande – proseguono – ci siamo innamorati degli alpaca, creature fiabesche dalla presenza discreta e dallo sguardo profondo, che si sono adattati con straordinaria eleganza alla campagna lomellina. Poi abbiamo tre pecore d’Ouessant, razza ovina più piccola al mondo e a rischio di estinzione, originaria della sperduta isola bretone di Ouessant. Miti e pacifiche, con la loro stazza ridotta sono perfette per l’avvicinamento empatico dei bambini, per la produzione di una lana rustica dalle tonalità naturali e per un pascolo ecologico a basso impatto. Infine, i coniglietti sviluppano un’indole fiduciosa e serena, idonea sia per la vita in famiglia sia per i delicati percorsi di pet therapy e di mediazione sensoriale che conduciamo in tenuta».
Ogni scelta della famiglia Galli, dal pascolo alla semina, dalla tosatura alla raccolta, nasce dal desiderio di custodire un equilibrio tra uomo, animale e terra che altrove si è perduto. «Questa scelta non è un limite, ma una promessa – chiariscono – Ogni visita viene organizzata con cura, ogni gruppo accolto con attenzione, ogni animale rispettato nei suoi ritmi e nel suo bisogno di tranquillità».

Completano l’attività l’orto e il frutteto “raccogli da te” grazie a cestini e forbici forniti dai proprietari, la raccolta a mano delle erbe officinali come salvia, timo e melissa, la camomilla nei mesi estivi, l’aloe vera, da cui si ricavano gel puro ed estratti naturali, il miele e i prodotti delle api e, in autunno, lo zafferano di Palestro.
Infine, la Bottega artigianale e la cosmesi: filati pregiati, capi di maglieria unici, cosmesi naturale, oli essenziali, marmellate artigianali e salse tradizionali. Il frutto del lavoro dei campi racchiuso in ogni vasetto e in ogni matassa.

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