A Mortara spuntano due locandine per la stessa mostra sulle lotte contadine in risaia di un secolo fa: una in italiano e una in arabo. Inoltre, per la prima volta nella storia della biblioteca civica “Francesco Pezza” di via Vittorio Veneto, i documenti raccolti dall’archivista Marta Bonzanini avranno le didascalie con la traduzione in lingua araba grazie al supporto dell’addetta che segue le pratiche burocratiche per gli stranieri all’interno dell’ufficio comunale Servizi sociali.
La locandina in alfabeto arabo con il commento de L’Informatore lomellino
Cenzina De Biase, assessore alla Cultura entrata in carica quattro mesi fa, ha promosso la partecipazione al bando regionale Avviso Unico Cultura 2026 inserendo anche le parole scritte in alfabeto arabo a beneficio dei molti alunni di origine maghrebine che frequentano le scuole mortaresi.
«Tutto questo nell’ottica di una Mortara plurale, partecipata da tutti», riassume De Biase.
La locandina in italiano
L’argomento della mostra documentaria che si aprirà martedì 27 ottobre, alle 17, in biblioteca e che resterà aperta fino al 10 novembre è prettamente lomellino: Poesia della terra risanata.Il lavoro in risaia dalle lotte della Federazione proletaria lomellina alla propaganda fascista. La Federazione proletaria lomellina era nata nei primissimi anni del Novecento facendo tesoro dei primi scioperi nelle campagne indetti dalle leghe di miglioramento e di resistenza. La Federazione ricoprirà un ruolo determinante soprattutto nel primo dopoguerra, quando, sulla spinta della Rivoluzione dell’ottobre 1917 in Russia, arrivò a minacciare la proprietà privata dei fittabili lomellini. Di qui la reazione agraria e la nascita delle squadre d’azione fasciste guidate dal ras mortarese Cesare Forni.
La mostra documentaria allestita in via Vittorio Veneto affronterà anche gli “anni del consenso” al regime fascista indagato dal punto di vista privilegiato del lavoro agricolo (ancora di grande rilievo nonostante la presenza a Mortara di importanti aziende industriali) soprattutto sulla base della documentazione relativa alla nascita della Scuola agraria consorziale nel 1931, al raduno delle mondariso alla presenza del segretario del Partito nazionale fascista Achille Starace nel 1934 e all’esposizione d’arte sulla risaia del 1936. Ora questi momenti chiave della storia lomellina, che s’intrecciano a quella nazionale, saranno tradotti in arabo per facilitarne la comprensione da parte di quegli alunni che in famiglia parlano e scrivono in arabo.
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