Sulle orme del bisnonno bremese a ritmo di tango

Il collegamento fra Merlina e la Lomellina passa attraverso l’associazione “Musica arte spettacolo territorio-Mast”, con sede a Torre Beretti, presieduta da Vito Paolino. «Questa iniziativa unisce musica, cultura e territorio offrendo l’occasione di riscoprire una straordinaria storia familiare fra Europa e America», commenta Paolino, che si è affidato al Comune di Breme per conoscere l’origine della famiglia di Merlina.

Merlina, cantante e musicista argentina di origini italiane, arriverà sabato in Lomellina

«Dai nostri archivi demografici e dai ricordi di alcuni anziani – spiega il sindaco di Breme Cesarina Guazzora – abbiamo scoperto che Pierino Vercellino Bruschetti, nato nel 1917, lasciò Breme ad appena due anni: i suoi genitori Francesco Bruschetti, di professione commerciante di frutta e verdura, e Antonia Vaccarone decisero nel 1919 di lasciare l’abitazione di via Umberto I, oggi via Maestra, per cercare una nuova vita a Buenos Aires. Siamo molto felici di accogliere la sua bisnipote e di farle conoscere i luoghi della sua famiglia materna».

Sabato mattina il sindaco Guazzora e il vice Carlo Bocca Spagnolo daranno il benvenuto a Merlina in municipio per poi accompagnarla in una visita del paese. Il piccolo Pierino Vercellino, una volta sbarcato in Argentina, sarà ribattezzato Pedro, nome con cui diventerà famoso nel mondo del tango: nel 1957, all’età di 40 anni, fonderà l’orchestra tipica di tango “El Renacimiento”. Pedro Bruschetti morirà nel 2001 a Mar del Plata, città della provincia di Buenos Aires dove tre anni prima era venuta al mondo la sua bisnipote Merlina, destinata a rendere celebre il bandoneòn anche in Europa. E sarà proprio questo strumento aerofono a mantice e ance libere, simile a una concertina e noto soprattutto come anima e simbolo del tango argentino, al centro della scena a palazzo Cordera di Sannazzaro, dove Merlina si esibirà domenica, alle 17, su invito dell’associazione Ellisse. Dopo aver composto canzoni fin da bambina, Merlina ha iniziato la formazione musicale nel 2007 prendendo lezioni di canto. Nel 2011 ha iniziato lo studio della chitarra e si è perfezionata in canto popolare argentino. Nel 2016 ha ereditato il bandoneón del bisnonno perfezionandosi con Marcos Peruzzo e poi all’Istituto d’arte con Adolfo Abalos. Nel 2021 ha registrato l’album “La Bolten” e nel 2022 ha formato la sua band, “Juana eterna”, che propone una fusione di rock, jazz, tango, folklore e soul con brani di sua composizione. Nel 2023, continuando a viaggiare con la musica, si è trasferita in Nuova Zelanda: da due anni abita in Sardegna.

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