Libraie mortaresi portafortuna

La libreria “Le mille e una pagina” di Mortara porta bene alle autrici che nello stesso anno presentano i propri libri a Mortara e che concorrono al premio Bancarella. «Era successo così l’anno scorso – spiegano Laura Fedigatti e Alberta Lia Maffi, contitolari della libreria di corso Garibaldi – con Aurora Tamigio e il suo Il cognome delle donne ed è ricapitato quest’anno con Milena Palminteri e il suo Come l’arancio amaro, che presentammo il 17 luglio scorso sotto le stelle nella splendida cornice di Lomello, davanti alla basilica di Santa Maria Maggiore. A questo punto vogliamo credere di portare fortuna alle “nostre” autrici».

Palminteri e Fedigatti di fronte alla basilica romanica di Santa Maria Maggiore, a Lomello

Fra l’altro, la stessa Fedigatti è stata una delle giurate del premio Bancarella. «Da alcuni anni – rivela Fedigatti – ricevevo l’invito a far parte degli elettori del premio, ma non avevo mai trovato il tempo: quest’anno, invece, ho accettato dietro amichevole insistenza del collega novarese Roberto Lazzarelli. È stata un’esperienza molto coinvolgente». Sotto l’aspetto commerciale, la libreria mortarese ha vissuto mesi altalenanti. «Da più parti – proseguono Fedigatti e Maffi – riceviamo segnali di difficoltà in merito all’andamento del mercato librario: l’anno è senza dubbio complicato. Nel nostro piccolo, comunque, non possiamo lamentarci perché, oltre ai clienti affezionati, abbiamo accolto anche persone da fuori Mortara. Questo grazie ai nostri eventi e ai nostri ospiti, fra cui ricordiamo nel maggio scorso l’autrice francese Alexandra Lapierre». Nei mesi scorsi a Mortara si sono venduti più che altro romanzi, gialli e thriller, oltre a narrativa per bambini: in calo la saggistica. «Ci attendiamo qualche saggio acquistato come regalo natalizio – chiariscono – Per i mesi a venire, abbiamo già in programma, il 22 e 23 novembre, la celebrazione dei 250 anni di Jane Austen e quindi è quasi scontato che i suoi titoli saranno i più ricercati».

Ma Fedigatti e Maffi hanno già riempito il calendario di settembre, alla ripresa della piena attività. Sabato 6, alle 17.30, Alice Basso presenterà il nuovo romanzo Le ventisette sveglie di Atena Ferraris (Garzanti). Alice è autrice, tra gli altri, dei romanzi della serie di Vani Sarca, la ghostwriter appassionata di gialli, e della serie di Anita Bo (gialli ambientati negli anni Trenta a Torino, tra cui Il morso della vipera). Domenica 7, in orario da decidere, le libraie saranno nel rione San Pio X per presentare il nuovo romanzo di Piersandro Pallavicini Il mondo di Maria (Mondadori). Domenica 14, alle 17.30, Beatrice Masini, direttrice di divisione Bompiani, scrittrice e traduttrice, tra gli altri, di Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento, parlerà di Jane Austen, dei suoi romanzi e di che cosa vuol dire tradurli. Evento patrocinato dalla “Jane Austen Society of Italy”. Venerdì 19, alle 18.30, ecco Gian Marco Griffi, l’autore che aveva stupito con il suo Ferrovie del Messico, libro dell’anno 2022: a Mortara parlerà del nuovo libro Digressione (Einaudi). Infine, sabato 27, alle 17, in corso Garibaldi si parlerà di yoga con l’insegnante mortarese Paola Castoldi, che presenta il libro Lo yoga al ritmo delle stagioni (Unosolocielo).


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Pubblicato da Umberto De Agostino

Giornalista (quotidiano La Provincia pavese, settimanale L'Informatore lomellino di Mortara e undici periodici comunali) e direttore dell'Ecomuseo del paesaggio lomellino. Già autore per Fratelli Frilli Editori (Il brigante e la mondina, La contessa nera, Manzoni e la spia austriaca).

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