Due abbazie benedettine unite per un giorno

 

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L’abbazia benedettina di San Pietro, oggi sede del Comune di Breme

Due luoghi sacri che hanno scritto la storia religiosa e non del Nord Italia per lunghi secoli. Oggi (sabato 11 giugno) rivivranno i percorsi millenari delle abbazie benedettine dei santi Pietro e Andrea della Novalesa, in val di Susa (Torino), e di Breme, già dedicata a san Pietro e ora sede del municipio e dell’asilo infantile. Alle 15 nel chiostro dell’antica abbazia di Breme sarà inaugurata la mostra fotografica “L’abbazia di San Pietro in Breme: un percorso di fede e di storia tra la Lomellina e l’Europa”, realizzata dal Comune e dall’Accademia di San Pietro, coordinata dal parroco don Cesare Silva.

 

«Quest’anno – commentano il sindaco Francesco Berzero e il parroco – con il santo patrono Barnaba vogliamo celebrare i Bremetensi che vissero nell’abbazia benedettina di San Pietro dal 929, quando fuggirono dalla Novalesa, al 1785. Inoltre, vogliamo far conoscere la storia della nostra abbazia, che ebbe una straordinaria floridezza tra il X e il XV secolo e che nel 1542 fu assegnata alla Congregazione degli Olivetani. In particolare, nella mostra saranno presentati i luoghi più significativi della presenza dei Bremetensi tra Francia, Svizzera, Piemonte, Lombardia e Liguria: da Cluny a Chartres, da Cannobbio a Dolceacqua».

Oggi a Breme saranno presenti l’olivetano Bernardo Gianni, abate di San Miniato al Monte (Firenze), e il priore di Novalesa Paolo Gionta. La mostra resterà visitabile oggi, fino alle 18, nel chiostro dell’ex abbazia e da domani fino a domenica 19 giugno nella sala polifunzionale di via Po. Poi, attraverso varie associazioni culturali, sarà portata nei Comuni che ebbero rapporti storici con Breme. «Questa iniziativa – aggiunge don Cesare Silva – vuole introdurre al convegno storico-scientifico che l’Accademia San Pietro e il Comune di Breme organizzeranno nel giugno 2017. Vari studiosi approfondiranno alcuni temi legati alla lunga storia dell’abbazia, ai suoi legami con la grande storia europea e ai monumenti superstiti».

Infine, oggi, alle 11, don Cesare Silva celebrerà la messa solenne in onore di san Barnaba, seguita dalla processione per le vie del paese con la statua e la reliquia del santo.


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Pubblicato da Umberto De Agostino

Giornalista (quotidiano La Provincia pavese, settimanale L'Informatore lomellino di Mortara e undici periodici comunali) e direttore dell'Ecomuseo del paesaggio lomellino. Già autore per Fratelli Frilli Editori (Il brigante e la mondina, La contessa nera, Manzoni e la spia austriaca).

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