Salviamo il latino, la lingua più parlata del mondo

di Salvatore Settis La lingua più parlata del mondo? È il latino. Non quel che resta del latino ecclesiastico, né quello dei pochi filologi classici ancora in grado di scriverlo, né dei certami ciceroniani, stranamente popolari. Ma il latino che parliamo ogni giorno, con le sue trasformazioni storiche: quello delle lingue neolatine, o romanze. LoContinua a leggere “Salviamo il latino, la lingua più parlata del mondo”

Guerra ai forestierismi!

«Basta con gli usi e costumi dell’Italia umbertina, con le ridicole scimmiottature delle usanze straniere…». Con questi princìpi il 23 luglio 1929 il fascismo bandì le parole straniere dichiarando l’autarchia della lingua italiana. Iniziò l’italianizzazione delle parole straniere che ormai erano entrate nel lessico comunemente usato dagli italiani. Parole come sport, garage o taxi diventaronoContinua a leggere “Guerra ai forestierismi!”

La grande bellezza dell’italiano

Il professor Giuseppe Patota è docente di Linguistica italiana al’Università di Siena (sede di Arezzo); autore di oltre cento pubblicazioni, tutti libri sull’uso della nostra lingua. Inoltre, è consulente linguistico di Rai Scuola per la realizzazione di programmi finalizzati all’insegnamento dell’italiano a stranieri, accademico della Crusca, presidente della giuria delle Olimpiadi di italiano organizzate dalContinua a leggere “La grande bellezza dell’italiano”

Lingua italiana e inglesismi: come salvare il salvabile

Intervista con il prof. Raffaele Simone, filosofo e linguista, sull’invasione di termini stranieri nell’italiano. da La voce di New York Abbiamo posto alcune domande sull’invasione di parole straniere nella lingua italiana a Raffaele Simone, filosofo e professore Emerito di Linguistica. Docente di Linguistica generale presso l’Università di Roma Tre, Raffaele Simone ha insegnato in diverse università italiane. Direttore delContinua a leggere “Lingua italiana e inglesismi: come salvare il salvabile”

Quanti professori d’italiano in rete!

Un elenco (d’autore) delle ragioni per cui siamo morbosamente interessati alla grammatica (e agli errori di grammatica)… Se state leggendo queste parole, siete la dimostrazione della premessa: che la grammatica attira clic (magari non come i gattini, magari non come le celebrity, ma fa la sua marcia figura). Qui proverò a fare un elenco delleContinua a leggere “Quanti professori d’italiano in rete!”

L’inglese (eccessivo) avanza nelle università!

Continua l’azione del gruppo Incipit dell’Accademia della Crusca nell’individuazione di anglicismi incipienti, degli anglicismi cioè che hanno già un buon livello di diffusione e che, tuttavia, non hanno ancora preso piede nel parlato degli Italiani. Questa volta è il turno di una serie di anglicismi utilizzati da diverse istituzioni universitarie italiane. In un comunicato ilContinua a leggere “L’inglese (eccessivo) avanza nelle università!”

L’italiano non è una lingua da museo

Cultura sì, ma anche veicolo di affari di Paolo Di Stefano Dante, Petrarca, Machiavelli, Galileo… C’è una lingua più bella dell’italiano? Domanda complicata e probabilmente inutile: le lingue non sono né belle né brutte. Ma lasciando perdere i confronti, certo è che l’italiano può vantare punte eccelse di stile, di dolcezza, di eleganza, di armonia.Continua a leggere “L’italiano non è una lingua da museo”

Parlate in dialetto ai vostri figli? Diventeranno più intelligenti

I ricercatori hanno scoperto che i bambini che parlano due dialetti godono degli stessi vantaggi, a livello cognitivo, dei bambini che parlano due lingue distinte. La scoperta è interessante vista la quantità di dialetti che si parlano nei vari Paesi: basti pensare all’Italia per farci un’idea di ciò di cui stiamo parlando e per comprendereContinua a leggere “Parlate in dialetto ai vostri figli? Diventeranno più intelligenti”