Il Centro elaborazione dati di Ferrera Erbognone ha contribuito a scoprire l’enorme giacimento di gas al largo delle coste egiziane. Il “cervellone” dell’Eni, che conta 60mila processori posizionati su uno spazio di 5.200 metri quadrati, ha scovato un giacimento in una zona dove erano già stati effettuati diversi tentativi. L’operazione è stata illustrata da Claudio Descalzi, amministratoreContinua a leggere “Gas egiziano scoperto grazie al Ced “lomellino””