Quanti professori d’italiano in rete!

Un elenco (d’autore) delle ragioni per cui siamo morbosamente interessati alla grammatica (e agli errori di grammatica)… Se state leggendo queste parole, siete la dimostrazione della premessa: che la grammatica attira clic (magari non come i gattini, magari non come le celebrity, ma fa la sua marcia figura). Qui proverò a fare un elenco delleContinua a leggere “Quanti professori d’italiano in rete!”

L’inglese (eccessivo) avanza nelle università!

Continua l’azione del gruppo Incipit dell’Accademia della Crusca nell’individuazione di anglicismi incipienti, degli anglicismi cioè che hanno già un buon livello di diffusione e che, tuttavia, non hanno ancora preso piede nel parlato degli Italiani. Questa volta è il turno di una serie di anglicismi utilizzati da diverse istituzioni universitarie italiane. In un comunicato ilContinua a leggere “L’inglese (eccessivo) avanza nelle università!”

L’italiano non è una lingua da museo

Cultura sì, ma anche veicolo di affari di Paolo Di Stefano Dante, Petrarca, Machiavelli, Galileo… C’è una lingua più bella dell’italiano? Domanda complicata e probabilmente inutile: le lingue non sono né belle né brutte. Ma lasciando perdere i confronti, certo è che l’italiano può vantare punte eccelse di stile, di dolcezza, di eleganza, di armonia.Continua a leggere “L’italiano non è una lingua da museo”

Diciottenne di Brescia vince il Certamen ciceronianum

Dice che il latino è «piacere intellettuale», bello da studiare e «così potente da abbattere le barriere». E che no, non se l’aspettava certo di vincere. Al di là della retorica, e al netto dell’emozione che ha provato salendo sul palco ad Arpino, cittadina in provincia di Frosinone dove si è svolto il Certamen Ciceronianum,Continua a leggere “Diciottenne di Brescia vince il Certamen ciceronianum”

Virgilio, il tempo ritrovato

di Nicola Gardini Nell’eventualità di una catastrofe totale l’Eneide sarebbe il libro da salvare, perché è l’anticipazione di molti altri libri, ed è una condensazione dell’Odissea e dell’Iliade, i libri più antichi della civiltà occidentale. Quando sant’Agostino, nel De civitate dei, cerca argomenti per affermare la superiorità della nuova religione cristiana, proprio dall’Eneide trae esempiContinua a leggere “Virgilio, il tempo ritrovato”

Parlate in dialetto ai vostri figli? Diventeranno più intelligenti

I ricercatori hanno scoperto che i bambini che parlano due dialetti godono degli stessi vantaggi, a livello cognitivo, dei bambini che parlano due lingue distinte. La scoperta è interessante vista la quantità di dialetti che si parlano nei vari Paesi: basti pensare all’Italia per farci un’idea di ciò di cui stiamo parlando e per comprendereContinua a leggere “Parlate in dialetto ai vostri figli? Diventeranno più intelligenti”

La lingua che parliamo influenza la personalità e modella il cervello

La nostra visione del mondo è profondamente condizionata, fra l’altro, dal linguaggio che usiamo per esprimerci. L’idioma madre viene oggi correlato anche ad atteggiamenti che ne sembrerebbero lontani, come la propensione al risparmio o il senso di colpa.