Annibale e Scipione al Ticino

Parte quarta E qui il nostro interesse si ferma perché ci troviamo già nell’attuale provincia di Piacenza. Ora dobbiamo capire dove si svolse la battaglia del Ticino. Mi pare che negli ultimi due secoli si siano accavallate le teorie più disparate e contraddittorie. Ogni storico o studioso di storia locale pretendeva, come segno di incondizionatoContinua a leggere “Annibale e Scipione al Ticino”

Chi ha detto che il latino è una lingua morta?

In Spagna gli amici dell’associazione CulturaClasica.com sono riusciti, in quindici anni di attività, a diffondere un modo nuovo di pensare l’insegnamento del latino e del greco. L’articolo che segue, che traduciamo dall’originale spagnolo apparso su El Mundo, è il frutto dell’esperienza di un docente universitario spagnolo, che utilizza nelle sue classi il metodo induttivo-contestuale. LaContinua a leggere “Chi ha detto che il latino è una lingua morta?”

Parlare l’italiese a “Broccolino”

Intervista con Michele Cecchini, autore del romanzo Per il bene che ti voglio, in cui il protagonista Antonio Bevilacqua, lucchese emigrato negli anni Venti in California, diventa Tony Drinkwater e abita una terra di mezzo, quella di chi non è ancora americano e allo stesso tempo non è più italiano, e quindi si esprime in italiese: «Il protagonista delContinua a leggere “Parlare l’italiese a “Broccolino””

È proprio vero che “tutte le strade portano a Roma”?

Magari non proprio tutte, ma, secondo uno studio realizzato dal gruppo di ricerca Moovel Lab, in Europa sono quasi 500.000 le vie utilizzate per arrivare alla capitale italiana. Grazie a potenti software di calcolo come Grasshopher, i ricercatori hanno scandagliato tutto il continente per individuare le strade più frequentate da centinaia di migliaia di puntiContinua a leggere “È proprio vero che “tutte le strade portano a Roma”?”

Dal latino all’inglese: è la “translatio culturae”

Articolo di Giacomo Gambassi sul quotidiano Avvenire http://www.avvenire.it/Cultura/Pagine/Oggi-si-parla-lINGLESORUM-.aspx  È inglese o latino? La domanda sorge spontanea quando ci imbattiamo in parole come media, audit, monitor, server ma anche plus o junior. Soprattutto se si sente pronunciarle all’anglosassone: così media diventa “midia”, audit si trasforma in “odit”, plus viene detto “plas” e junior è traslato in “giùnior”. BeataContinua a leggere “Dal latino all’inglese: è la “translatio culturae””

Anglicismi inutili, vade retro!

Martedì scorso sulla Rete Uno della Radiotelevisione Svizzera è andata in onda la puntata del programma radiofonico “Millevoci”, diretta da Nicola Colotti. Sul piatto un tema caro all’Accademia della Crusca: il rapporto tra la lingua italiana e gli anglicismi, già trattato nel convegno La lingua italiana e le lingue romanze di fronte agli anglicismi e nell’omonimo libroContinua a leggere “Anglicismi inutili, vade retro!”

La Lomellina della principessa Ruspoli Visconti

«Arrivai in Lomellina alla fine degli anni Sessanta con mio marito Eriprando: le risaie erano allagate, vedevo aironi bianchi dappertutto. Mi innamorai subito di questa terra che ormai mi piace più di Roma». Francesca Patrizia Ruspoli è un’esponente della famiglia dei principi di Poggio Suasa, aristocrazia romana dal XIII secolo. La nobildonna parla del suoContinua a leggere “La Lomellina della principessa Ruspoli Visconti”